BG05 – Cerete Green Land

CERETE GREEN LAND: PERCORSO D’ARTE SENSORIALE IN VAL BORLEZZA

Nel 2014 viene creato a Cerete l’ecomuseo della Val Borlezza, un percorso ricco di storia, arte e tradizioni del territorio voluto per far scoprire e promuovere una zona di particolare interesse naturalistico, storico e ambientale, situata tra la Presolana e il Lago d’Iseo.

La crescita dell’Ecomuseo ha portato alla necessità di concepire nuovi sviluppi e progettualità in grado di attrarre nuovi utenti ed arricchirne l’esperienza, coinvolgendo target di utenti sempre più ampio attorno ad una proposta forte in grado di aggregare interessi diversi.

Da tale esigenza nasce il progetto della creazione di un Parco di Land Art in grado di offrire al turista, alle scuole, ai cittadini e alle comunità terapeutiche una serie di percorsi tra il verde e la natura nei quali scoprire, toccare e sperimentare le sculture di Land Art realizzate da artisti noti e anche dagli studenti del territorio. Creazioni artistiche e sentieri tattili pensati per stimolare tutti i sensi, con arene per ascoltare musica immersi nella natura, tunnel naturali con piante aromatiche, percorsi emozionali.

I percorsi sono studiati per essere accessibili anche a soggetti con disabilità, anziani e famiglie; nel progetto è peraltro incluso un percorso dedicato espressamente ad accogliere e stimolare i pazienti affetti da patologie come l’Alzheimer che, come dimostrato da recenti studi, traggono beneficio da esperienze sensoriali a contatto con la natura come quelle rese possibili dalla strutturazione del percorso proposto.

L’obiettivo principale del progetto consiste nel rendere disponibile un importante strumento di attrattività turistica per l’intero territorio di riferimento, grazie alla realizzazione di un innovativo parco tematico, capace di fondere natura e arte rivolgendosi sia agli abitanti dei comuni coinvolti sia ai turisti, che sempre più sono alla ricerca di proposte culturali accessibili e di agevole fruizione, capaci di stimolare interesse per il territorio in tutte le stagioni dell’anno.

I PARTNER

Il progetto vede come capofila il comune di Cerete, titolare dell’Ecomuseo Val Borlezza, affiancato dai seguenti partner:

  • Cooperativa sociale Aquilone, sezione culturale Artelier
  • Cooperativa Sottosopra
  • GAL Valle Seriana Laghi
  • Circuito Musei Est Orobie
  • Istituto secondario A. Fantoni di Clusone
  • Protezione Civile Città di Clusone
  • Cooperativa Generazioni

GLI OBIETTIVI

Per la realizzazione del Parco è necessario un contributo minimo di 60.000 euro.

COME DONARE

Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico sul conto corrente bancario 1000 00300024 intestato a “Amministrazione Provinciale di Bergamo” presso Intesa Sanpaolo S.p.A. filiale di Bergamo Via Gabriele Camozzi, 27 IBAN IT37 C030 6911 1001 0000 0300 024 CODICE BIC – SWIFT BCITITMMB15 indicando nella causale il codice del progetto (BG05).

 

BG04 – CO.S.I’ CARD

“CO.S.I’ CARD” – COMMERCIO SOSTENIBILE ISOLA BERGAMASCA

L’iniziativa propone la creazione di un circuito virtuoso che premi gli acquisti effettuati dalle famiglie sul territorio dell’Isola Bergamasca, incentivando l’utilizzo di beni e servizi a kilometro zero. Grazie all’utilizzo della “CO.S.I’ CARD” sarà possibile sperimentare attivamente la costruzione di nuove relazioni tra attività commerciali, amministrazioni locali, società pubbliche e cittadini, con la possibilità per questi ultimi di ottenere una ricarica gratuita di acqua ad ogni acquisto effettuato presso le realtà commerciali locali.

Il progetto prevede infatti di distribuire gratuitamente ad ogni famiglia dei comuni del Consorzio Isola Bergamasca una tessera personalizzata sulla quale caricare punti per ogni acquisto effettuato presso gli esercizi locali convenzionati, al fine di implementare un programma fedeltà per il commercio locale creando valore legato alle risorse idriche del territorio. La convenzione offre ai cittadini tesserati il vantaggio di un litro d’acqua per ogni euro speso: i punti caricati sulla C.O.S.I’ CARD possono quindi azzerare la spesa connessa al consumo idrico di ogni famiglia. L’acquisto sostenibile viene premiato con la riduzione di una voce di spesa rilevante quale la bolletta idrica.

Il progetto ha l’ambizione di divenire un’iniziativa pilota replicabile in altri territori: si tratta di una sperimentazione significativa dal momento che verrà coinvolto un bacino territoriale articolato, che comprende i territori dell’Isola Bergamasca e della Val San Martino e che include circa 164.000 abitanti raggruppati in 50.000 famiglie e distribuiti in 30 comuni. Uno strumento concreto per incentivare comportamenti di consumo virtuosi sostenendo le piccole realtà economiche che rappresentano il tessuto portante del territorio e offrendo allo stesso tempo un tangibile beneficio economico a tutti i cittadini.

I PARTNER

Il progetto vede come capofila la Comunità Isola Bergamasca affiancata dal partner Hidrogest.

GLI OBIETTIVI

Per la realizzazione del progetto si richiede un contributo pari a 60.000 euro, finalizzato alla produzione e distribuzione delle card e all’infrastrutturazione dei negozi locali con dispositivi in grado di consentire il caricamento dei punti ad ogni spesa effettuata dai possessori della CO.S.I’ CARD.

COME DONARE

Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico sul conto corrente bancario 1000 00300024 intestato a “Amministrazione Provinciale di Bergamo” presso Intesa Sanpaolo S.p.A. filiale di Bergamo Via Gabriele Camozzi, 27 IBAN IT37 C030 6911 1001 0000 0300 024 CODICE BIC – SWIFT BCITITMMB15 indicando nella causale il codice del progetto (BG04).

BG03 – L’Albero degli zoccoli

L’ALBERO DEGLI ZOCCOLI: UN DOCUFILM SULLE TRADIZIONI DELLA TERRA BERGAMASCA

Ricorre nell’anno 2018 il 40° anniversario della vittoria della Palma d’oro al Festival internazionale del Cinema di Cannes del film “L’albero degli Zoccoli”, il capolavoro realizzato da Ermanno Olmi.

Nell’opera, il regista ha saputo interpretare magistralmente la vita e la cultura contadina della terra bergamasca, elevandone la tradizione ad una dignità universale. Si tratta di un grande affresco di un mondo passato, preziosa testimonianza da diffondere e da valorizzare adeguatamente, soprattutto a favore delle giovani generazioni.

Con lo scopo di favorire la diffusione del capolavoro rendendone accessibile la fruizione ad un pubblico sempre più vasto, il progetto prevede la realizzazione di un documentario diviso in capitoli tematici di circa 8 minuti ciascuno, in modo da consentire di approfondire i singoli aspetti affrontati nell’opera rapportandoli alla realtà attuale.

L’opera sarà realizzata con il contributo della regista Federica Ravera e si propone di divenire uno strumento educativo, conoscitivo e culturale di grande rilievo, caratterizzato da un’ampia diffusione non solo sul territorio bergamasco ma anche a livello nazionale e capace di rendere accessibile ad un pubblico giovane tematiche di grande rilievo legate alla conoscenza delle tradizioni e della cultura locale.

I PARTNER

Il progetto vede come capofila il comune di Mornico al Serio affiancato dai seguenti partner:

  • Comune di Cividate al piano
  • Comune di Palosco
  • Comune di Treviglio
  • Comune di Calcinate
  • Comune di Cortenuova
  • Comune di Martinengo
  • Associazione Pianura da scoprire
  • Pro Loco di Martinengo
  • Pro Loco di Treviglio
  • Ufficio scolastico Provinciale

GLI OBIETTIVI

Per la realizzazione del docufilm e delle relative attività di diffusione e divulgazione è necessario disporre di risorse economiche pari ad almeno 30.000 euro.

COME DONARE

Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico sul conto corrente bancario 1000 00300024 intestato a “Amministrazione Provinciale di Bergamo” presso Intesa Sanpaolo S.p.A. filiale di Bergamo Via Gabriele Camozzi, 27 IBAN IT37 C030 6911 1001 0000 0300 024 CODICE BIC – SWIFT BCITITMMB15 indicando nella causale il codice del progetto (BG03).

 

BG02 – Ampliamento Istituto Riva

AMPLIAMENTO DELL’ISTITUTO SERAFINO RIVA: NUOVI SPAZI PER LA FORMAZIONE DEI GIOVANI

L’iniziativa riguarda il recupero dell’immobile di proprietà del Comune di Sarnico denominato “Arti&Mestieri”, al fine di sopperire alle carenze di spazi (laboratori e aule didattiche) nell’adiacente edificio che ospita l’Istituto Superiore “Serafino Riva”.

In totale il progetto insiste su una superficie complessiva di circa 1.400 mq e prevede di realizzare:

4 nuove aule per complessivi 220 mq di superficie in grado di dare spazio a circa 100 studenti;
Uffici/locali di Servizio per il personale scolastico per complessivi 145 mq;
Laboratori per il corso professionale “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” di circa 300 mq;
2 laboratori didattici aventi superficie complessiva di 250 mq;
Uno spazio polifunzionale di 335 mq;
Servizi accessori.
La riqualificazione dell’edificio Arti&Mestieri permetterà all’Istituto Riva di trovare nuovi spazi per far fronte alla forte crescita che ha caratterizzato la scuola nell’ultimo decennio: si consideri infatti che gli studenti sono passati dai 417 dell’anno scolastico 2004/05 agli 820 dell’anno scolastico 2017/2018, con una crescita del 76% in 10 anni.

La pluralità di corsi offerti dall’Istituto sta generando peraltro un bacino d’utenza che lo connota quale punto di riferimento per un perimetro ben più ampio dell’ambito territoriale di appartenenza, cioè quello del Basso Sebino. Oggi gli studenti provengono infatti per l’82 % dalla provincia di Bergamo, per il 17,5% dalla Provincia di Brescia e per lo 0,5 % da fuori regione.

Il Comune di Sarnico, proprietario dell’immobile, si farà carico della ristrutturazione; i laboratori didattici che verranno realizzati garantiranno la possibilità di aprire l’edificio anche ad un utilizzo extrascolastico e consentiranno in particolare l’avvio dei corsi di formazione post diploma dell’ITS “Gomma Plastica” in collaborazione con la “Fondazione nuove tecnologie per la vita”, in coerenza con l’economia del territorio e con i corsi già proposti dall’Istituto Serafino Riva. Lo spazio polifunzionale sarà invece gestito in concerto dal Comune di Sarnico e l’Istituto Serafino Riva per iniziative scolastiche e culturali di rilevanza comunale e sovralocale.

I PARTNER

Il progetto vede come capofila il comune di Sarnico, supportato dal contributo della Provincia di Bergamo e di altri Enti.

GLI OBIETTIVI

L’ampliamento dell’Istituto Riva è finanziato mediante risorse proprie da parte del Comune di Sarnico e dal cofinanziamento della Provincia; la campagna di fundraising, invece, è specificamente dedicata all’infrastrutturazione dei laboratori che ospiteranno le attività sperimentali degli alunni dell’ITS, con particolare riferimento alla formazione professionale avanzata per gli operatori destinati alle aziende del Distretto della Gomma e Plastica.
La campagna non ha un target di raccolta minimo, sebbene per la completa infrastrutturazione dei laboratori siano richiesti 100.000 euro: tutte le risorse donate verranno comunque impiegate per la realizzazione di tale intervento. Maggiori saranno le donazioni raccolte, più completo potrà risultare l’allestimento di questi spazi a beneficio degli studenti.

COME DONARE

Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico sul conto corrente bancario 1000 00300024 intestato a “Amministrazione Provinciale di Bergamo” presso Intesa Sanpaolo S.p.A. filiale di Bergamo Via Gabriele Camozzi, 27 IBAN IT37 C030 6911 1001 0000 0300 024 CODICE BIC – SWIFT BCITITMMB15 indicando nella causale il codice del progetto (BG02).

BG01 – Ciclovia della Valle Brembana

SUI BINARI DEL PASSATO: UNA CICLOVIA PER IL FUTURO DELLA VALLE BREMBANA

L’iniziativa riguarda il completamento del percorso cicloturistico in Valle Brembana, mediante il recupero del sedime abbandonato dell’ex ferrovia. In particolare, la tratta che si realizzerà unirà due percorsi già esistenti verso nord e verso sud, dando forma a un unico itinerario di oltre 50 km.

Gli interventi progettuali hanno lo scopo di fungere da raccordo tra i percorsi legati alle principali attrattività turistiche del territorio della Valle Brembana, per mettere a sistema servizi e prodotti unici: Il progetto garantirà una fruibilità estesa ad un’area di grande interesse sotto il profilo storico, artistico, culturale, naturalistico, enogastronomico.

In dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di circa 8 km di pista ciclopedonale interamente in sede protetta. La nuova ciclovia, che fungerà da raccordo fra due tratti già esistenti e funzionanti, consentirà di valorizzare l’attrattività di un’area prevalentemente vocata ad un turismo invernale, sebbene abbia uno straordinario potenziale per quanto riguarda il “turismo verde” e la dimensione “arte e cultura”.

La realizzazione della pista ciclabile intende contribuire all’obiettivo di destagionalizzare il turismo facendo conoscere ad un pubblico ampio le straordinarie attrattive presenti in valle, come le Grotte delle Meraviglie di Zogno e le importanti aree a valenza speleologica, gli immobili in stile liberty che punteggiano il territorio e caratterizzano l’intero percorso della ciclovia, o opere di eccezionale valore artistico quali la pala di Lorenzo Lotto, presente a Sedrina. Ancora, la pista ciclabile la pista consentirà ai visitatori di conoscere il territorio attraverso una maggiore prossimità con i suoi prodotti gastronomici noti in tutto il mondo, come Taleggio e Strachitund.

La pista ciclabile dunque non rappresenterà soltanto una infrastruttura di mobilità, ma uno strumento nuovo e gradevole di riscoperta del territorio e un importante volano di valorizzazione turistica per l’intera valle.

I PARTNER

Il progetto vede come capofila la Provincia di Bergamo affiancata dai seguenti partner:

  • Comunità Montana Valle Brembana
  • Comune di Almè
  • Comune di Bergamo
  • Comune di Camerata Cornello
  • Comune di Lenna
  • Comune di Mozzo
  • Comune di Paladina
  • Comune di Piazza Brembana
  • Comune di San Giovanni Bianco
  • Comune di San Pellegrino Terme
  • Comune di Sedrina
  • Comune di Sorisole
  • Comune di Ubiale Clanezzo
  • Comune di Val Brembilla
  • Comune di Villa D’Almè
  • Comune di Zogno

GLI OBIETTIVI

Il progetto è stato finanziato grazie al Bando Cicloturismo – Linea B1 (Infrastrutturazione percorsi ciclabili di Regione Lombardia) e cofinanziato dagli enti pubblici coinvolti, con prevalenza della Provincia di Bergamo in qualità di capofila. Obiettivo della campagna di fundraising è contribuire a rendere ulteriormente gradevole e funzionale il tracciato della pista ciclabile, in modo da consentire agli utenti di fruire di un percorso di qualità capace di accompagnarli in maniera sostenibile alla scoperta delle bellezze del territorio. La campagna non ha quindi un target di raccolta minimo, sebbene l’obiettivo più ambizioso preveda la raccolta di 100.000 euro: tutte le risorse donate verranno comunque impiegate, in base alla loro consistenza, per opere di arricchimento del tracciato della pista ciclabile, quali cartellonistica, segnaletica, aree di sosta e relative attrezzature.

COME DONARE

Le donazioni possono essere effettuate tramite bonifico sul conto corrente bancario 1000 00300024 intestato a “Amministrazione Provinciale di Bergamo” presso Intesa Sanpaolo S.p.A. filiale di Bergamo Via Gabriele Camozzi, 27 IBAN IT37 C030 6911 1001 0000 0300 024 CODICE BIC – SWIFT BCITITMMB15 indicando nella causale il codice del progetto (BG01).

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